Le transaminasi alte sono un riscontro frequente negli esami del sangue e possono dipendere da molte condizioni diverse. Quando l’alterazione riguarda il fegato, la digestione, la colecisti o persiste nel tempo, può essere utile una valutazione gastroenterologica con controlli mirati.
Dolore al fianco destro, nausea dopo pasti grassi, transaminasi alterate, ittero o sospetti disturbi di fegato, colecisti, vie biliari o pancreas possono richiedere una valutazione gastroenterologica ed ecografica. Presso il Centro Gastroenterologico Romano a Roma, in zona Gianicolense/Monteverde, il percorso può includere visita, ecografia addominale ed eventuali esami mirati.
Centro Gastroenterologico Romano, Via Quirino Majorana 124/128, Roma zona Gianicolense/Monteverde. Contenuto informativo revisionato dal Dott. Luca Di Maurizio , gastroenterologo ed endoscopista presso il Centro Gastroenterologico Romano. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.Le transaminasi sono enzimi presenti soprattutto nelle cellule del fegato. Quando risultano aumentate negli esami del sangue, il dato va interpretato insieme alla storia clinica, ai sintomi, agli altri valori epatici e agli eventuali fattori di rischio.
Un aumento isolato può essere temporaneo, ma se l’alterazione persiste o si associa a disturbi digestivi, pesantezza dopo i pasti, fastidio al fianco destro o sospetto fegato grasso, è opportuno approfondire con un percorso mirato.
In caso di transaminasi alte, il percorso può includere una valutazione specialistica e controlli ecografici per studiare fegato, colecisti e addome superiore.
Le transaminasi alte possono rientrare in diversi quadri clinici legati al fegato, alla colecisti o alla digestione. Il collegamento con i sintomi aiuta a orientare il percorso di controllo.
Alcune risposte utili per capire quando le transaminasi alte richiedono controlli gastroenterologici.
Non sempre. Le transaminasi possono aumentare per cause diverse e il dato va interpretato insieme agli altri esami, ai sintomi e alla storia clinica. Il fegato è una delle sedi principali da valutare, ma non basta un singolo valore per fare diagnosi.
È utile approfondire quando l’alterazione persiste, quando i valori aumentano nel tempo o quando sono presenti sintomi digestivi, pesantezza a destra, nausea dopo i pasti o altri esami epatici alterati.
Sì, il fegato grasso può associarsi a transaminasi lievemente o moderatamente aumentate. Spesso è collegato a sovrappeso, alterazioni metaboliche, trigliceridi elevati o alimentazione non equilibrata.
In molti casi l’ecografia addominale può essere utile per valutare fegato, colecisti e vie biliari. La decisione dipende dai valori degli esami, dai sintomi e dalla valutazione medica.
Un percorso dedicato alla valutazione dei disturbi digestivi e delle alterazioni degli esami del fegato, con attenzione al collegamento tra sintomi, esami del sangue ed eventuali controlli ecografici.
Approccio specialistico per interpretare le transaminasi alte nel contesto clinico del paziente.
Attenzione ai disturbi che possono coinvolgere fegato, colecisti, vie biliari e digestione.
Possibilità di integrare la visita con ecografia addominale quando il quadro lo richiede.
La valutazione tiene conto di sintomi, esami, farmaci, alimentazione e fattori metabolici.
Via Quirino Majorana 124/128, in zona Monteverde - Gianicolense.
Prenota una valutazione gastroenterologica o contatta il Centro Gastroenterologico Romano per capire quali controlli possono essere utili nel tuo caso.
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