La diarrea persistente può dipendere da cause diverse. Quando le scariche durano nel tempo, si associano a gonfiore, meteorismo, crampi, perdita di peso, anemia o sintomi dopo alcuni alimenti, può essere utile valutare anche il possibile coinvolgimento dell’intestino tenue, della SIBO, della celiachia, delle intolleranze o del malassorbimento intestinale.
La visita gastroenterologica è una valutazione specialistica utile per sintomi digestivi persistenti o ricorrenti, come reflusso, dolore addominale, gonfiore, nausea, diarrea, stitichezza, alterazioni dell’alvo o difficoltà digestive. Presso il Centro Gastroenterologico Romano a Roma, in zona Gianicolense/Monteverde, il gastroenterologo può indicare eventuali esami come gastroscopia, colonscopia, breath test o ecografia addominale.
Centro Gastroenterologico Romano, Via Quirino Majorana 124/128, Roma zona Gianicolense/Monteverde. Contenuto informativo revisionato dal Dott. Luca Di Maurizio , gastroenterologo ed endoscopista presso il Centro Gastroenterologico Romano. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.La diarrea persistente non va interpretata solo come aumento delle scariche. È importante valutare da quanto tempo dura, la consistenza delle feci, la presenza di urgenza evacuativa, gonfiore, meteorismo, crampi, dolore addominale, dimagrimento, anemia o sintomi che compaiono dopo specifici alimenti.
L’intestino tenue può essere coinvolto quando la diarrea si associa a segni di digestione o assorbimento non ottimale. In questi casi possono essere presi in considerazione disturbi come SIBO, celiachia, intolleranza al lattosio, malassorbimento intestinale o altre condizioni che richiedono un inquadramento gastroenterologico.
Non tutte le forme di diarrea persistente hanno la stessa origine. Per questo la visita gastroenterologica è utile per distinguere tra disturbi funzionali, intolleranze, infezioni, malassorbimento, infiammazione o condizioni che richiedono esami mirati.
Gli accertamenti dipendono dalla durata dei sintomi, dall’età, dalla presenza di gonfiore, perdita di peso, anemia, sangue nelle feci, dolore addominale o sospetto malassorbimento. La visita gastroenterologica permette di definire il percorso più adatto.
La diarrea persistente può essere collegata a condizioni diverse dell’intestino tenue e dell’apparato digerente. Quando il disturbo dura nel tempo o si associa a gonfiore, perdita di peso, anemia, carenze o dolore addominale, è importante valutare il quadro in modo specialistico.
Le risposte alle domande più frequenti aiutano a capire quando la diarrea persistente può essere collegata all’intestino tenue e quando è utile fare una valutazione gastroenterologica.
La diarrea merita attenzione quando dura per settimane, si ripresenta spesso o modifica in modo stabile le abitudini intestinali. Se è associata a gonfiore, perdita di peso, anemia, dolore o sintomi notturni, è opportuno fare una valutazione.
Sì. In alcuni casi la diarrea persistente può essere collegata a disturbi dell’intestino tenue, come SIBO, celiachia, intolleranza al lattosio, malassorbimento o altre condizioni che richiedono accertamenti mirati.
La SIBO può causare diarrea, gonfiore, meteorismo, crampi e alterazioni dell’alvo. Il breath test può essere indicato quando i sintomi e la valutazione clinica fanno sospettare una sovracrescita batterica intestinale.
Il malassorbimento può essere sospettato quando la diarrea si associa a perdita di peso, anemia, carenze vitaminiche, stanchezza, feci persistentemente non formate o sintomi intestinali che durano nel tempo.
È utile fare una visita se la diarrea persiste, peggiora, si associa a sangue nelle feci, anemia, perdita di peso, febbre, dolore importante, sintomi notturni o peggioramento della qualità di vita.
Un percorso dedicato alla valutazione della diarrea persistente, dei disturbi dell’intestino tenue, della SIBO, della celiachia, delle intolleranze e del possibile malassorbimento, con attenzione all’inquadramento clinico e agli esami realmente utili.
Approccio specialistico dedicato ai disturbi digestivi, intestinali e dell’assorbimento.
Attenzione a durata della diarrea, gonfiore, crampi, perdita di peso, anemia e sintomi associati.
Possibilità di collegare visita gastroenterologica, breath test, ecografia e altri accertamenti mirati.
Il percorso viene impostato in base a sintomi, durata del disturbo, storia clinica e sospetto diagnostico.
Via Quirino Majorana 124/128, facilmente raggiungibile in zona Monteverde - Gianicolense.
Prenota una visita gastroenterologica o contatta il centro per capire se la diarrea può essere collegata all’intestino tenue, a SIBO, celiachia, intolleranze o altri disturbi dell’assorbimento.
Source attribution / Fonti consultate: le informazioni di questa pagina sono coerenti con indicazioni generali di fonti medico-scientifiche autorevoli. Le fonti non sostituiscono la valutazione dello specialista.
Riferimento del centro: Chi siamo.