Una delle domande più frequenti prima di una gastroscopia riguarda il dolore o il fastidio durante l’esame. In realtà la procedura viene eseguita con modalità pensate per ridurre il disagio del paziente e nella maggior parte dei casi dura pochi minuti.
La gastroscopia può generare dubbi su fastidio, dolore e sedazione. Presso il Centro Gastroenterologico Romano, in zona Gianicolense/Monteverde a Roma, l’esame può essere valutato nel contesto di sintomi come reflusso, gastrite, bruciore, nausea o difficoltà a deglutire.
Centro Gastroenterologico Romano, Via Quirino Majorana 124/128, Roma zona Gianicolense/Monteverde. Contenuto informativo revisionato dal Dott. Luca Di Maurizio , gastroenterologo ed endoscopista presso il Centro Gastroenterologico Romano. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.Nella maggior parte dei casi la gastroscopia non viene percepita come dolorosa, ma può risultare fastidiosa soprattutto durante il passaggio iniziale dello strumento attraverso la gola.
L’esame viene eseguito con modalità pensate per ridurre il disagio del paziente e dura generalmente pochi minuti. La sensazione più comune è legata al riflesso del vomito o a una temporanea sensazione di fastidio alla gola.
Le sensazioni durante la gastroscopia possono variare leggermente da persona a persona.
Il momento più delicato è generalmente il passaggio iniziale dello strumento attraverso la gola.
L’esame dura solitamente pochi minuti e questo aiuta a ridurre il disagio complessivo.
La gastroscopia non impedisce la respirazione e il medico guida il paziente durante l’esame.
In alcuni casi possono essere utilizzate modalità pensate per migliorare il comfort del paziente.
Dopo la procedura il paziente può avvertire un lieve fastidio temporaneo, generalmente di breve durata.
Può essere presente una sensazione temporanea di irritazione o gola sensibile.
Nella maggior parte dei casi il recupero è rapido e il paziente torna presto alle normali attività.
Al termine vengono fornite le prime indicazioni e gli eventuali approfondimenti successivi.
La gastroscopia può essere indicata in presenza di reflusso, gastrite, dolore gastrico o altri sintomi digestivi persistenti.
Esame utile per valutare esofago, stomaco e duodeno.
ApprofondimentoTempi dell’esame e cosa aspettarsi durante la procedura.
VisitaValutazione specialistica dei sintomi digestivi.
PatologieBruciore, acidità e rigurgito gastrico persistente.
PatologieInfiammazione dello stomaco e sintomi digestivi correlati.
ApprofondimentoQuando è utile e come si svolge la valutazione specialistica.
La gastroscopia può essere valutata quando i sintomi interessano stomaco, esofago o duodeno e richiedono un approfondimento diretto, soprattutto se sono persistenti o associati a segnali clinici rilevanti.
Difficoltà a deglutire, vomito persistente, feci nere, anemia, perdita di peso non spiegata o sintomi nuovi dopo i 50 anni sono elementi che meritano una valutazione più attenta.
Puoi prenotare online una valutazione presso il Centro Gastroenterologico Romano.
Centro Gastroenterologico Romano, Via Quirino Majorana 124/128, Roma.Alcune risposte utili per affrontare l’esame con maggiore tranquillità.
Generalmente no. Può risultare fastidiosa soprattutto durante il passaggio iniziale dello strumento.
Nella maggior parte dei casi l’esame dura pochi minuti.
Sì. La gastroscopia non impedisce la respirazione.
Nella maggior parte dei casi sì, seguendo le indicazioni fornite dal medico.
Un centro dedicato alla gastroenterologia e alla diagnostica digestiva, con attenzione al comfort del paziente e alla valutazione completa dei sintomi.
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